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Quando Frank Lucas fregò Kissinger 6/2/2023

Aggiornamento: 11 lug 2023


In Sicilia vanno a ruba gli abiti stile Matteo Messina Denaro. Insomma, dopo aver visto il mafioso finire in manette con un giubbotto di pelle, qualcuno ne cerca in negozio uno uguale con l'intento di imitare l’outfit del bandito.

Sembra una barzelletta ma, come diceva Muhammad Alì, «le barzellette non esistono. La verità è la barzelletta più divertente di tutte».

A proposito di realtà e barzellette, c’è un libro che dà perfettamente l’idea di tale concetto. È «American gangster» e lo ha scritto Mark Jacobson, uno che nella vita faceva il tassista. Sulla strada ne ha viste e udite di ogni e così ha cominciato a scrivere queste storie di ordinaria follia, diventando un reporter attratto da banditi, truffatori, prostitute, svitati e maneggioni. In «American gangster» ha raccolto alcune storie (già pubblicate su riviste americane) tra le più svalvolate che si possano immaginare. Ma vere. La più spettacolare è quella che dà il titolo al libro e racconta la vita di Frank Lucas, un nero che si riscatta dal suo destino di miseria diventando un boss della droga di Harlem. Conosciuto come quello delle body bags, le sacche per i cadaveri, negli anni Settanta aveva fatto arrivare dal Sud Est asiatico tonnellate di eroina a New York nascoste nelle bare dei soldati caduti in Vietnam. Ma non solo. Il suo fascino originava dal motivo che lo spingeva ad agire: «Ciascuno viene al mondo con un compito – raccontava Lucas -. Il mio era quello di contrabbandare droga. È ancora questo a darmi emozione, ancora più dei soldi. Fregare gli sbirri. Fregare i federali. Fregare tutti quanti... ah, ah, ah...». Infatti il traffico che il bandito giudica «il più rischioso ma anche il migliore» è il cosiddetto “affare Kissinger”. Frank doveva a tutti i costi fare uscire da Bangkok 125 chili di roba, ma in quel periodo non c'era alcun volo in programma. «Avevamo soltanto Kissinger. Non ricordo se all'epoca era Segretario di Stato». Nessuno avrebbe perquisito quell'aereo, così allungarono centomila dollari a un generale e usarono quel volo. «Henry Kissinger! Chissà cosa direbbe se sapesse di avermi aiutato a contrabbandare tutta quella droga negli Stati Uniti! Ki avere messo qvella roba in mio aeroplano?». E giù a ridere. Come fosse una barzelletta.

Mark Jacobson, American gangster, Einaudi, 2008. m.barozzi@ladige.it

(L'Adige 6/2/2023)


Maurilio Barozzi LA BIBLIOTECA DI BABELE  L'attualità letta attraverso le pagine dei miei libri preferiti  Ogni lunedì, sulla pagina culturale del Quotidiano l'Adige

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