• Maurilio Barozzi

Un brav'uomo è difficile da trovare - 17/1/2022

Aggiornamento: 23 feb



Accadono le peggiori disgrazie a chi cerca un brav'uomo con gretti interessi personali anziché con animo nobile. Suonano come un perenne monito biblico le pagine scritte da Flannery O'Connor e incorniciate nel magistrale racconto “Un brav'uomo è difficile da trovare” (1955). E oggi, come un vestito di alta sartoria, cascano a pennello per la politica italiana alla ricerca spasmodica della brava persona che serve per fare il Presidente della Repubblica. Ma davvero si sta cercando una persona perbene o qualcuno è disposto a contrabbandare qualsiasi individuo alla carica pur di accrescere il proprio tornaconto?

La fervente cattolica O'Connor aveva l'animo mite di chi alleva pavoni e tuttavia possedeva una capacità eccezionale di narrare la meschinità e la perfidia umane. Nel racconto in questione, una nonna (senza nemmeno il nome) vive a spalle del figlio Bailey e si attacca come una zecca alla sua famiglia (marito, moglie e tre figli) che va a trascorrere qualche giorno di vacanza in Florida. La nonna però vorrebbe andare in Tennessee e, per convincere Bailey, gli dice di un pericoloso evaso, il Balordo, che sarebbe diretto proprio in Florida. Poiché il figlio non le dà retta, si rassegna. Ma in viaggio, tra una storia sui bimbi neri e i bravi uomini di un tempo, la vecchia impicciona indica al figlio la strada sbagliata e fa finire tutti in un fosso. Usciti dall'auto distrutta, ecco che s'imbattono pure nel bandito evaso: il Balordo.

E non si creda, sembra voler ricordare a quel punto la O'Connor, che basti insignire un uomo di un titolo per renderlo meritevole. Né tanto meno si pensi che poi dimostrerà riconoscenza. No, non c'è redenzione nei suoi racconti.

Infatti. Dopo che il Balordo ha sterminato suo figlio e tutta la famiglia, pur di salvare la pellaccia la nonna blandisce il bandito, facendo balenare l'idea che sia anch’egli un brav'uomo. «Lei ha buon sangue - gli dice -. Io so che non ucciderebbe mai una signora. Io so che è di buona famiglia. Preghi! Gesù! Non deve sparare a una signora. Le darò tutti i soldi che ho». «Signora» gli risponde lapidario il Balordo «Non si è mai visto un cadavere che dà la mancia al suo becchino».

Flannery O'Connor, “Tutti i racconti”, Bompiani, 1990.

(17/1/2022)

Maurilio Barozzi

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