BIOGRAFIA

  • Maurilio Barozzi è giornalista, saggista e narratore.
    È nato a Rovereto nel 1967. Vive in Trentino ma per anni (fino al 2010) ha abitato anche a Salvador de Bahia (Brasile) dove con due soci, da gennaio a marzo, gestiva un bar sulla spiaggia di Itapuã.

     

  • Durante gli studi ha lavorato in una scuola di surf a Torbole sul Garda. È stato, tra le altre cose, raccoglitore di mele, manovale, facchino, addetto agli skilift sulle piste da sci, uomo di fatica per una ditta di restauri.
     

  • Si è laureato a pieni voti in Sociologia all’Università di Trento il 18 giugno 1992 con una tesi che affrontava il tema dell’Unione europea intitolata “Lo Stato nazionale in Europa, tra nuovi conflitti e spinte all’integrazione”.
     

  • Nel biennio 1997-1998 è stato responsabile della formazione dei corsi di Economia internazionale organizzati e realizzati dall’Università  internazionale delle istituzioni dei popoli per la pace (Unip). Direttore: Giuliano Pontara.
     

  • Scrive sui giornali dal 1989; è giornalista professionista dal 1998.
     

  • Il suo primo romanzo – “Spagna” (Giunti, Firenze) – è del 2003. Il secondo – “Seme di metallo” (Curcu Genovese, Trento 2006) – era entrato nella cinquina finalista del premio nazionale Pungitopo col titolo provvisorio di “Vergine in Bilancia”. Il suo primo racconto “Una giornata storta” è stato semifinalista al Premio Loria. L'ultimo libro "Muro Dolomitico. Trento capitale mondiale del volley" (Curcu Genovese, Trento 2019) è stato ristampato tre volte nel giro di cinque mesi.
     

  • Ha pubblicato numerosi saggi sulla geopolitica del Trentino Alto Adige/Südtirol tradotti in Francia, Canada (ed. Gallimard) e Polonia. Proprio in Polonia, all’Università Jagellonica di Cracovia, è stato invitato a tenere seminari universitari. Una di queste conferenze è stata pubblicata nel volume “Do jakiej Unii zmierzamy?” Ed. Uniwesytet Jagiellonski, Krakow 2001 (ed. Università Jagellonica, Cracovia).
     

  • I suoi lavori editoriali sono apparsi su “Limes. Rivista italiana di geopolitica”, “Diario”, “Liberal”, “Nasz Powiat” “Cicloturismo”, “Altrafinanza”, “Tu Style” “Panorama Travel”. È redattore del quotidiano “l’Adige” di Trento, dove all'attività di cronista ha spesso affiancato quella di columnist: oltre a numerosi articoli editoriali, ha firmato le rubriche “Caipirinha Mundial” - 35 articoli quotidiani dal Brasile durante i Mondiali di calcio 2014 - “Voci dalla strada”, settimanale di costume, e successivamente “TeleBar”, striscia quotidiana sulla televisione.
     

  • Come inviato sportivo ha seguito, tra le altre cose, i Mondiali di calcio in Brasile 2014, la finale di Europa League 2014, numerose edizioni del Giro d’Italia, dei Mondiali di ciclismo (strada e Mtb) e svariate altre gare. Nel volley: i Mondiali per club, la Champions league e la serie A1. Poi i Mondiali di sci di fondo e l’atletica leggera.
     

  • Per quanto riguarda il teatro, ha ideato e messo in scena gli spettacoli teatrali “Bartleby nel ‘900”, “In Sudamerica” “Tra i Pitagorici” “Dedalo involato”, “Orfeo canta il mito”, “Taverna del Passo”, “Elogio del vino”, “Amarcord Campus Stellae. El Camino de Santiago”.
     

  • Ha viaggiato in tutta Europa, Africa, Medio Oriente, India e, naturalmente, in Sudamerica. Poi ha raccontato quei luoghi in diversi reportage.