
Biografia
Maurilio Barozzi (Rovereto, 1967) è giornalista e scrittore. Vive in Trentino, ma il suo immaginario si muove da sempre tra le Dolomiti e il Brasile.
All’inizio degli anni Duemila ha vissuto a Salvador de Bahia, dove per diverse stagioni ha gestito un bar sulla spiaggia di Itapuã. Un’esperienza che ha segnato in modo profondo il suo sguardo narrativo sempre orientato a esplorare il rapporto tra individuo e contesto - geografico, sociale, umano.
Ha iniziato a scrivere giovanissimo per il quotidiano l’Adige, di cui è redattore dal 1998. Nel corso della sua carriera si è occupato di cronaca, cultura e sport, firmando rubriche e reportage. Come inviato ha seguito, tra gli altri eventi, i Mondiali di calcio in Brasile 2014, le Olimpiadi invernali, il Giro d’Italia e numerose competizioni internazionali.
Parallelamente ha sviluppato un percorso di ricerca e scrittura legato alla geopolitica e ai confini europei, collaborando con Limes. Rivista italiana di geopolitica e pubblicando articoli e saggi anche in ambito internazionale.
Nel 2003 ha esordito nella narrativa con Spagna (Giunti), seguito da Seme di metallo (2006). Nel 2019 ha pubblicato Muro dolomitico, dedicato alla stagione d’oro della pallavolo trentina.
Dalla sua esperienza brasiliana sono nati diversi libri, tra cui Caro Brasile, Maracanã e Il samba di Priscilla, che esplorano il rapporto tra identità, viaggio e trasformazione.
Accanto all’attività giornalistica e narrativa, ha scritto testi teatrali e reportage di viaggio, raccolti anche nella serie Le città nei libri, pubblicata sulla pagina culturale de l’Adige.
Sta lavorando a nuovi progetti narrativi ambientati tra il Trentino e il Brasile.







