• Maurilio Barozzi

Caetano Veloso e la sua Verità tropicale 8/8/2022


Mucche a riposo sulla spiaggia di Goa

Compiuti ottant’anni giusto ieri, il musicista e artista brasiliano Caetano Veloso celebra anche i venticinque anni dell’uscita brasiliana del suo libro “Verità tropicale”. Pubblicato poi in Italia nel 2007, lo scritto offre una visione originale della transizione del Brasile. In particolare colloca la spinta culturale al centro dei cambiamenti che portarono la nazione verde oro a diventare un paese democratico dopo l’esperienza della dittatura.

Caetano Veloso è un intellettuale e un musicista elegante e sofisticato ma non è uno scrittore. E infatti le sue pagine sono torrenziali e disordinate. Ma forse proprio questa spontaneità rende la lettura interessante e la fa traboccare di aneddoti. Vi si ritrovano le radici del Tropicalismo, affondate nei versi del poeta Oswald de Andrade, che «rompeva in maniera violenta con un gusto maturato nel tempo» e che, secondo l’estetica dell’antropofagia culturale, si nutriva di ogni tipo di musica, riproponendola poi sotto una nuova forma, a sua volta originale. E così, nelle oltre 400 pagine di Veloso, ecco recitare una parte fondamentale i riferimenti musicali: tra gli altri Jorge Ben, João Gilberto, Orlando Silva, Carmen Miranda, Carlos Lyra, i Beatles, Bob Dylan, Jimi Hendrix, i Rolling Stones e Janis Joplin. Oltre naturalmente ai suoi compagni di strada: da Gal Costa, la sorella Maria Bethânia (che però «non voleva assolutamente essere confusa con gruppi o movimenti») Nara Leão, Tom Zé e, soprattutto, Gilberto Gil. Con Gil, Veloso scrisse la canzone che può essere considerata il manifesto del Tropicalismo: “Panis et circensis”. A tal proposito, Veloso racconta anche il vezzo di aver mantenuto l’errore nella citazione latina (che sarebbe “Panem et circenses”): «C’era una sorta di fierezza in questa svista».

Per chi ama il Brasile e la musica brasiliana, il libro è un grande baule in cui si ritrovano i luoghi cantati dalle canzoni più famose, i volti e i tic dei protagonisti, la brezza di una rivoluzione culturale che oggi sembra aver rallentato. Ma che, come un’onda, è pronta a rinforzare.

Caetano Veloso, “Verità tropicale. Musica e rivoluzione nel mio Brasile”,Feltrinelli, 2007.


(L'Adige 8/8/2022)



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