2014 Caipirinha Mundial #1 - Nel Paese del calcio
- Maurilio Barozzi

- 11 giu 2014
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 26 giu

Brasile, 2014.
SALVADOR DE BAHIA (Brasile) – Non so come siano stati i preparativi nel 1950, la prima volta che il Brasile ospitò il mondiale di calcio. Ma il solo fatto di non averli vinti significò una tragedia nazionale. Quest'anno – seconda assoluta come ospitante – in Brasile è tutto un garrire di bandiere giallo verdi e blu. Ordine e progresso, c'è scritto sopra. Chissà...
Intanto i venditori di souvenir fanno affari d'oro. Bandierine da appendere ai finestrini delle auto, un adesivo con lo stendardo grande come il cofano delle auto. Hanno inventato anche un copri specchietti sempre con l'effige della bandiera. In giro almeno ogni tre persone una è vestita con la maglia della Selecão, a prescindere da età sesso religione e credo politico. Anche se qualcuno fa il pignolo e dice che il ct Scolari (per tutti Felipão) ha fatto una squadra che non è la migliore perché si è lasciato scappare Diego Costa (che è stato naturalizzato dalla Spagna), la fiducia nella squadra è alle stelle. Le proteste e le polemiche degli ultimi tempi sui costi degli stadi e dell'organizzazione in generale pare limitata a una fascia marginale della popolazione, rumorosa, probabilmente anche nel giusto, ma tuttavia una minoranza. A garrire al vento, oltre quella del Brasile, ci sono anche le bandiere di Spagna e Portogallo mentre qui, a Bahia, sono poche quelle italiane. Ed è abbastanza strano, visto l'interesse con cui domenica sera la gente si accalcava nei bar per guardare in tv l'amichevole tra gli azzurri e il Fluminense. In compenso lungo le strade non manca l'arancione degli olandesi, arrivati in forza, così come gli spagnoli. Saranno loro a incontrarsi per primi, a Salvador, nella rivincita della finale mondiale di quattro anni fa.


________________________________________________
Caipirinha Mundial — Brasile 2014.
L’ultimo Mondiale con l’Italia.
_________________________________________________
Vuoi continuare il viaggio nel Brasile autentico?
→ Maracanã — il romanzo del Mondiale 2014.
→ Caro Brasile. Cronache da un bar sulla spiaggia tropicale — racconti e reportage.
→ Il samba di Priscilla — thriller sul lato oscuro del Brasile.










Commenti