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2014 Caipirinha Mundial #14 - All'Italia manca chi mena

  • Immagine del redattore: Maurilio Barozzi
    Maurilio Barozzi
  • 24 giu 2014
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 27 giu


Bar brasiliano coi tifosi a tifare in maglia gialla
Mondiale 2014 — L'Italia che vinse il Mondiale 1982. Anche grazie alla ruvidità di Gentile

Brasile, 2014.

NATAL (Brasile) – La vigilia dello scontro «mata mata», come è definito in Brasile il dentro o fuori, tra Italia e Uruguay sta proponendo il trito polemicone tra tattici (no al 4-1-4-1; sì al 3-5-2) e empirici (dentro Immobile, da subito). Il problema vero, e so che non è bello scriverlo ma è così, è che l'Italia in difesa non ha più gente che mena scientificamente. Per vincere i mondiali è servito anzitutto un Gentile che togliesse la voglia di giocare a calcio a Maradona e Zico, nel 1982. E un Materazzi che ha sibilato un complimento di troppo alla sorella di Zidane, con conseguente reazione di zucca e cartellino rosso, nella finale con la Francia del 2006. Non parliamo poi delle edizioni del '34 e '38!

Qualcuno dirà: Chiellini picchia. No, signori, Chiellini con le sue entrate a volte scriteriate spesso provoca rigori e si becca cartellini (esattamente ciò di cui non c'è bisogno), ma non possiede la malizia del killer calcistico. E' pure commovente in alcune autodifese a posteriori, che lo assimilano più a un boy scout pescato mentre fuma nei cessi della camerata, piuttosto che a un duro.

Oggi giochiamo contro l'Uruguay, in bacheca due titoli lontani nel tempo, che nel 1981 si organizzò e vinse il Mundialito grazie a arbitraggi di fortuna che seppero spacciare per campione uno come Victorino (l'anno dopo venne in Italia e fu il peggiore della serie A). Ma ora ha Cavani, che campione lo è, e Suarez: uno che sa segnare e sa anche barare (si chieda al Ghana, quarti di finale Sudafrica 2010). Insomma: più che all'attacco bisognerà pensare a non prenderle, ché con un pareggio la portiamo fuori. Dopo si vedrà. Facciamolo alla vecchia, senza troppi complimenti. Alla fine del match, poi, ci scambiamo anche la maglia.



L'Adige, 24 giugno 2014
L'Adige, 24 giugno 2014

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Caipirinha Mundial — Brasile 2014.

L’ultimo Mondiale con l’Italia.


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