• Maurilio Barozzi

Ouro Preto, la culla del barocco brasiliano

Aggiornato il: feb 19


OURO PRETO (Minas Gerais) - Non sono solo spiagge e mare ad affascinare, in Brasile. Qui per esempio, nel Minas Gerais, c'è l'affascinante, coloniale Ouro Preto. Ho conosciuto questa città grazie ai racconti di Antonio Tabucchi, e così sono andato a vederla, assieme ai suoi dintorni.

Sullo sfondo di vicende di bandeirantes, iagunços, garimpeiros e l'Inconfidência Mineira, mi sono pure avventurato nella scalata al Pico do Itacolmi (lo sperone in alto a destra nella foto), sotto la guida di Indiana Jones, un'improvvisata guida del posto.


Ti affascina il Brasile? Allora puoi essere interessato ai miei libri. Il romanzo "Maracanã" - un on the road che percorre tutto il 'País Tropical' - narra la storia di riscatto di un giornalista ai tempi del mondiale di calcio del 2014. E "Caro Brasile. Cronache da un bar sulla spiaggia tropicale", una raccolta di racconti che ho pubblicato in una decina di anni su giornali e riviste di viaggi.


Igreja Nossa Senhora do Carmo. Ouro Preto

Ouro Preto, nel Minas Gerais, è famosa per le lotte dell'Inconfidência Mineira. Ma lo è anche per le molte chiese - la scultura del barocco brasiliano -, eredità di una ricchezza dalla quale la corona portoghese attinse a piene mani, nel XVIII secolo. Lì un tempo erano solo foreste e la zona era nota col nome di Sertão dos Cataguases. Poi, nel 1692, i bandeirantes, i primi esploratori, vi trovarono l'oro nel rio Tripui e la zona divenne un Eldorado.


Trovi il racconto completo "Ouro Preto. Troppe chiese nel Far West" nel mio libro "CARO BRASILE. Cronache da un bar sulla spiaggia tropicale".




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